Contratto di Governo: Lega e 5stelle non sono più contrari all’obbligo?

507
contratto di governo

Lega e Movimento 5 Stelle hanno pubblicato il documento definitivo del Contratto di Governo, intitolato: Contratto per il Governo del cambiamento. E già fa ridere.

Il pdf completo lo potete leggere e scaricare da questo link. Il punto 21 riguarda la Sanità e a pagina 41 c’è l’unico accenno alle vaccinazioni:

«Pur con l’obiettivo di tutelare la salute individuale e collettiva, garantendo le necessarie coperture vaccinali, va affrontata la tematica del giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, tutelando i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale».

Una frase molto sobria ed equilibrata che in pratica, fuori dal politichese, non vuol dire nulla. In che modo e in base a quali dati la tutela della salute individuale e collettiva è correlata alle coperture vaccinali? Quali sarebbero queste necessarie coperture vaccinali?

In realtà il discorso sarebbe semplice. Questo nuovo Governo “popolare”, vuole eliminare o no la legge Lorenzin che obbliga i genitori a far fare 10 vaccinazioni ai propri figli?

Adesso Lega e Movimento 5 Stelle avranno la piena maggioranza. Se avessero la volontà di eliminare la legge Lorenzin, ci metterebbero un attimo. E invece da ciò che è scritto nel Contratto di Governo, sembra non ci sarà alcun cambiamento. Altrimenti perché non lo avrebbero detto chiaro e tondo invece di rifugiarsi nell’ambiguità del politichese?

Viene da pensare che quella frase sia solo un contentino messo lì per tenere buoni decine e decine di migliaia di elettori free-vax. Infatti, prima di vincere le elezioni, i due partiti avevano rilasciato dichiarazioni chiare.

Il 10 gennaio, Il Corriere titolava: Salvini: «Vaccini, via l’obbligo se vince la Lega». E cinque giorni dopo, il 15 gennaio, leggiamo su Repubblica: Vaccini, Di Maio come Salvini: “No all’obbligo, siamo per le raccomandazioni”.

Entrambi erano contrari all’obbligo, entrambi hanno vinto le elezioni, entrambi hanno scritto il Contratto per il Governo del cambiamento… Ma improvvisamente non si parla più di eliminare l’obbligo. Perché non sono stupito?