Conte peggio di tutti: per la prima volta un premier dice una tale assurdità

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Oro e Bankitalia: non è più il governo che abbiamo votato. E’ il loro. – di Maurizio Blondet da Blondet & Friends

Tra le rosee  promesse sull’imminente miracolo economico che il governo 5 Stelle sta per donare all’Italia, a noi travolti dall’ottimismo sul grande contributo all’occupazione era sfuggita una frase cruciale:

L’oro di Banca d’Italia non si tocca, resta dov’è e verrà usato come da tradizione. Nessuna intromissione o, peggio, esproprio, da parte dello Stato.

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Conte regala l’oro di Bankitalia alla BCE

Il premier ha  voluto sottolineare che “anche dopo il superamento del gold standard, le banche centrali hanno continuato a possedere riserve auree  […].  

Con il Trattato di Maastricht, per volontà degli Stati contraenti, sono state trasferite in maniera esclusiva all’Unione europea le competenze sovrane in materia di politica monetaria”.

Per tale ragione, sostiene il presidente del Consiglio,la detenzione e la gestione delle riserve valutarie, fra cui quelle auree, rientra ora fra i compiti fondamentali dell’Eurosistema, composto dalla Bce e dalle Banche centrali nazionali degli Stati dell’area dell’euro”.

…le Banche centrali nazionali debbono poter esercitare i loro poteri di detenzione e gestione delle riserve in piena indipendenza.

Le autorità nazionali, legislative e di governo, sono tenute al rispetto dell’indipendenza della Bce e delle Bcn ai sensi dei Trattati europei sottoscritti dagli Stati contraenti.

Sotto il profilo dell’indipendenza istituzionale, le Bcn non possono essere destinatarie di prescrizioni vincolanti per quanto attiene allo svolgimento dei propri compiti istituzionali nelle materie di competenza dell’Eurosistema, anche con riguardo alle riserve valutarie”. (Milano Finanza)

Borghi “bastonato” da Conte

Un amico che è nel settore finanziario mi fa notare  cosa  significano queste puntualizzazioni:

Oro fuori dalla disponibilità dello  Stato. Tutte le illusioni di Italexit vanno a p. Il problema è operativo. La tanto amata uscita-lampo è quasi impossibile”..

Oltretutto, quello delle riserve è oro che gli italiani tutti hanno comprato ed accumulato nelle generazioni precedenti – prima del Trattato di Maaastricht.

L’enunciato di Conte è anche una bastonata a Claudio Borghi, che da settimane chiedeva un norma che stabilisse che l’oro della banca centrale appartiene ai cittadini, dunque allo Stato. Silenzio dei media, anche del web “filo-governativo”.

La sola reazione  indignata  pare essere quella dei Fratelli d’Italia, Conte peggio di Monti: l’oro d’Italia non è del popolo ma di Bankitalia. L’ira di Meloni: «Tradimento»

Bankitalia. Ciriani (FdI): incredibili dichiarazioni Conte su riserve auree. Ora nazionalizzazione è necessaria

Le dichiarazioni del presidente del Consiglio sulla proprietà di Bankitalia delle riserve auree hanno dell’incredibile, oltre a contraddire la sua stessa maggioranza, visto che la Lega si è detta d’accordo sul principio della proprietà legale degli italiani dell’oro detenuto presso la Banca d’Italia e all’estero.

Il presidente Conte è il primo nella storia d’Italia ad affermare questo principio, aprendo a scenari pericolosi.

Pensa, per caso, di finanziare la sterilizzazione dell’Iva vendendo l’oro della Patria? Oppure di finanziare così il reddito di cittadinanza?

Una proposta di nazionalizzazione dell’oro viene avanzata da  FdI, e il relatore è un 5 Stelle: a dimostrazione che questi non sanno quello che fanno: «Nazionalizzare Banca d’Italia»: proposta di legge di Fdi, relatore M5S

Non sono più sovranisti

Ora, almeno, si obblighi  la stampa anche internazionale a cessare di chiamare questo governo “sovranista” e “populista”.

E’ oggi un “normale” governo più-Europa alla Monti e Letta e Renzi, ma ancor più soggetto agli arbitri UE, tedesco-francesi e della BCE.

Il trader Zibordi dà il sunto: “la Lega oggi ha cassato la TAV, si è rimangiata uscita dall’euro e poi lo sforare il deficit – ha fatto stesso deficit di Renzi – ha  accettato le regolamentazioni dei contratti di Di Maio e il Rd Cittadinanza, fattura elettronica e ha spinto per pre-prensionare 600mila (molti al sud)”.

Salvini ha lasciato le iniziative al 5 Stelle, e lasciato in mano loro l’economia. Ed essi stanno attuando il loro programma economico. Fonte Blondet & Friends