Fedeli diventano 007: scoprono perché tutti conoscevano le confessioni

1347
fedeli

Nardò, in chiesa avevano nascosto delle microspie: scoperte dai fedeli con una fake news – di Susanna Picone

Tutto ciò di cui si parlava nella chiesa di San Domenico a Nardò (Lecce), incluse anche le confessioni, in poco tempo diventava di dominio pubblico.

Così i fedeli per tentare di capire quanto stava accadendo hanno inventato una falsa notizia e ingaggiato un investigatore privato che ha scoperto delle microspie.

Da Nardò, comune nella provincia di Lecce, arriva una notizia abbastanza singolare. A quanto pare da qualche tempo se qualcuno diceva qualcosa, e anche se lo confessava in sagrestia, nella chiesa di San Domenico, ben presto quella confessione arrivava in piazza.

Un “mistero” che ha spinto addirittura a ingaggiare un investigatore privato per tentare di capire quanto stava accadendo.

E alla fine qualcosa a Nardò hanno scoperto: nella sagrestia della chiesa di San Domenico qualcuno aveva piazzato due microspie, proprio nei pressi del confessionale.

Microspie che quindi “catturavano” le varie confessioni dei fedeli col sacerdote. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei carabinieri, che hanno acquisito il materiale ritrovato e consegnato un’istruttoria alla Procura.

Ma, secondo quanto racconta La Gazzetta del Mezzogiorno, prima di arrivare a questo gli aderenti alle confraternite di San Luigi e delle Rosariane hanno voluto fare una specie di test.

I fedeli smascherano tutto con una fake news

I fedeli hanno cioè creato una fake news assolutamente inverosimile che hanno fatto trapelare in chiesa e che ben presto è diventata di dominio pubblico rimbalzando da un bar all’altro della città.

Scoperte le microspie sono stati allertati i carabinieri. A quel punto si è deciso di andare fino in fondo e si è arrivati all’individuazione delle cimici.

Una, a quanto emerso, era nascosta dietro la cassetta per la raccolta delle offerte, l’altra in un vecchio mobile.

Quelle nascoste in chiesa sarebbero microspie molto semplici ed economiche, che si trovano facilmente in commercio.

E scoperte le microspie è stato a quel punto necessario chiedere l’intervento dei carabinieri. Fonte Fanpage