Vera, il robot che decide se puoi lavorare per Ikea oppure no

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robot Ikea

Il colloquio di lavoro? A Ikea lo fa il robot – di Milena Castigli

Si chiama Vera: è in grado di intervistare 1500 candidati al giorno

Un robot per fare i colloqui di lavoro. E’ la scelta hi-tech di Ikea, il colosso svedese specializzato nella vendita di mobili, complementi d’arredo e oggettistica per la casa.

Vera. “Vera” – questo il nome del robot lanciato nel 2017 da una start-up russa – è uno dei primi esempi di uso dell’intelligenza artificiale per la selezione del personale su larga scala: ha l’indubbio merito di essere capace d’intervistare 1.500 possibili candidati in un solo giorno di lavoro senza mostrare segni di stanchezza. Inoltre, parla fluidamente sia russo sia inglese, con un timbro di voce maschile o femminile, ed è in grado di rispondere anche a semplici domande.

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Simile a Uber. Il robot intervistatore è già impiegato da 200 compagnie russe. “Questo significa – dice Alexei Kostarev, uno dei padri del progetto – che al momento Vera sta facendo circa 50.000 interviste al giorno”.

Il programma funziona come ‘Uber’ ma “nel nostro caso – spiegano i suoi ideatori, – anzichè una vettura, Vera chiama gruppi di persone che si sono candidate per una determinata posizione lavorativa”, svolgendo delle interviste – o telefonicamente o in video – della durata media di circa 8 minuti. Al termine della prima selezione, Vera indicizza i candidati migliori ad altri selezionatori – questa volta umani – cui spetta la scelta finale.

“Gli esseri umani rimangono i migliori valutatori, ma – ha concluso Kostarev – Vera può aiutare molto il loro lavoro abbattendo i tempi di selezione soprattutto nella fase iniziale, quando devono essere ad esempio esclusi tutti quei candidati che si sono iscritti per una determinata posizione, ma non sono più in cerca di lavoro”.

Fonte: In Terris