Ecco come tenere lontano da casa i fastidiosi insetti senza prodotti chimici

Come tenere lontani gli insetti con i rimedi naturali Con l’arrivo della bella stagione spesso ci ritroviamo la casa completamente infestata da insetti di ogni tipo.

Mosche, zanzare, scarafaggi e ragni possono essere allontanati con dei rimedi naturali semplicissimi. Scopriamoli tutti.

Con l’arrivo del caldo e delle belle giornate le nostre finestre sono sempre aperte, per far entrare un po’ di fresco e di luce. Ad entrare nelle nostre case sono però anche gli insetti, e non solo se viviamo in campagna. Ci può capitare di ritrovarci in casa mosche, zanzare, formiche e non solo!

Quando diventano tante, e non vogliamo ricorrere a insetticidi chimici dannosi per la nostra salute e per l’ambiente, possiamo scegliere i metodi naturali utilizzando prodotti che abbiamo in dispensa per allontanare i fastidiosi insetti dalla nostra casa, o per evitare che si avvicinino adottando delle piccole precauzioni.

Allontanare gli insetti da casa con metodi naturali. Spesso, per evitare che gli insetti si avvicinino alle nostre case, bisogna attuare dei piccoli accorgimenti che possono rivelarsi efficaci.

È una buona regola, ad esempio, evitare il cibo scoperto, soprattutto quando è particolarmente profumato o se si tratta di sostanze zuccherine perché attirano soprattutto mosche e formiche.

Lo stesso vale per le briciole e per gli avanzi di cibo che restano attaccati ai piatti che lasciamo nel lavandino. Teniamo sempre tutto pulito tenendo ben chiusi barattoli di miele e marmellata.

Fuori al vostro balcone è consigliabile piantare gerani, lavanda, menta, piante che tengono lontane mosche e zanzare. Inoltre evitate i ristagni di acqua nei sottovasi perché è lì che le zanzare depositano le uova.

Mosche e Formiche

Quando però siamo “invasi” dagli insetti, dobbiamo trovare dei rimedi efficaci e naturali per mandarli via nel più breve tempo possibile. Vediamo in che modo!

Mosche. Il primo metodo, e il meno invasivo, è quello di spegnere eventuali luci accese e socchiudere le serrande lasciando un po’ di luce esterna così che la mosca, attratta dalla luce, esca fuori.

Quando però le mosche sono più di una allora bisogna ricorrere ad altri rimedi, anche per evitare che entrino in casa.

Potete creare una miscela con pepe nero, zucchero e acqua da spalmare su una striscia di carta che metterete sul davanzale della finestra o sparse per casa, fette di limone con chiodi di garofano. Le mosche non sopportano gli odori forti quindi eviteranno di avvicinarsi.

Formiche. Anche in questo caso possiamo utilizzare una serie di rimedi naturali per combattere le formiche,  tra questi c’è sicuramente quello di utilizzare odori forti per tenerle lontane, quindi cannella, peperoncino, pepe di Cayenna da collocare nelle zone dove si trova il formicaio, odori insopportabili per le formiche che le terranno lontane.

Anche i fondi di caffè sono molto efficaci da utilizzare in casa, ma anche se le formiche infestano le nostre piante sul balcone.

Potete poi utilizzare delle miscele fatte con l’acqua, davvero efficaci, come acqua e aceto, un odore che resta forte anche una volta asciugato e che le tiene lontane, oppure potete unire acqua e sapone o acqua e limone, che cancelleranno anche le tracce odorose lasciate dalle formiche, funzionando così sia da repellente e disorientando le altre.

Ovviamente è anche importante individuare i punti da dove escono le formiche e sigillarli per bene.

Zanzare e vespe

Zanzare. Le zanzare sono le più subdole perché durante il giorno, anche se sono in casa, si nascondono dietro mobili o altri oggetti e restano lì fino a quando viene buio. È infatti proprio durante la notte che avvertiamo il loro fastidioso ronzio che non ci fa dormire.

Per le zanzare è bene innanzitutto prendere delle precauzioni: la sera non tenere le luci accese e le porte aperte se non abbiamo una zanzariera, fuori ai balconi piantiamo menta, gerani o lavanda, piante che le tengono lontane a causa del loro odore. Evitiamo l’acqua stagnante nei sottovasi e anche ristagni di acqua piovana.

Un metodo naturale efficace è quello di utilizzare il succo d’aglio miscelato con acqua da spruzzare sia su un tessuto da mettere sui davanzali ma è efficace anche da mettere sulla pelle usandolo come repellente per non essere punti.

Un altro rimedio naturale è costituito da aceto e limone: in un contenitore mettete l’aceto e qualche fetta di limone. Il loro odore non farà avvicinare le zanzare.

Vespe. A chi non è mai capitato, pur vivendo in città, di ritrovarsi delle vespe fuori al balcone e, spesso, dentro casa?

Ciò perché spesso fanno dei nidi in corrispondenza dei balconi o dei sottotetti. Come fare per tenerle lontane?

Ci sono delle piante che possiamo mettere fuori al nostro balcone per non farle avvicinare: citronella, alloro, basilico, geranio, il loro odore è insopportabile alle vespe.

Un rimedio naturale è quello di utilizzare i fondi del caffè da mettere su una superficie ignifuga: un barattolo di vetro o della carta alluminio ripiegata bene.

Una volta messa la polvere del caffè bruciatela con un accendino, il fumo che sprigionerà terrà lontane le vespe. La sua efficacia dura diverse ore anche quando il fumo sarà spento.

Scarafaggi

Tra gli insetti, gli scarafaggi sono sicuramente i più sgraditi, anche perché suscitano in molte persone fastidio alla sola vista.

La prima cosa da fare, se notiamo qualche scarafaggio, è cominciare a tenere ben sigillato il cibo ed evitare briciole o residui in cucina e nelle altre stanze.

Teniamo la casa ben pulita e laviamo il pavimento e le piastrelle con acqua e aceto, che sarà un primo repellente per tenere lontani gli scarafaggi.

Potete poi preparare delle miscele che li terranno lontani: tra quelle più efficaci c’è aglio, limone e chiodi di garofano da miscelare insieme e unire a un po’ d’acqua spruzzando la miscela all’occorrenza o nei posti dove potrebbero nascondersi.

Anche alloro tiene lontani gli scarafaggi, mettete una piantina fuori al balcone o sminuzzate le foglie e spargetele vicino a porte e finestre.

E anche l’erba gatta è un repellente naturale per gli scarafaggi, da collocare sempre su davanzali o vicino la porta oppure potete preparare un infuso da spruzzare.

Ragni

I ragni sono forse gli insetti più innocui e utili in quanto tengono lontani anche mosche e zanzare ma sicuramente non è gradevole ritrovarseli in casa.

I ragni preferiscono stare all’aria aperta ma entrano in casa quando avvertono un clima favorevole per fare la ragnatela. Se ne notiamo una cominciamo ad eliminarla e a controllare che non ce ne siano altre.

Teniamo ben pulita la casa e sigilliamo eventuali buchi o fessure dalle quali potrebbero entrare. La sera evitate di tenere accese le luci esterne che li attirano.

Quando però sono ormai in casa possiamo adottare dei rimedi casalinghi per allontanarli, tra questi c’è un rimedio della nonna che consiste nello spargere nelle zone della casa dove abbiamo notato i ragni delle castagne, il loro odore dovrebbe tenerli lontani.

Inoltre potete preparare una miscela con olio essenziale di menta piperita e acqua da spruzzare anche in corrispondenza delle zone dove abbiamo trovato le ragnatele.

Oppure possiamo direttamente mettere le gocce di olio essenziale sull’ovatta e lasciarla vicino a fessure o buchi dai quali potrebbero spuntare i ragni.

Altro rimedio casalingo e naturale sempre efficace è l’aceto che funziona anche contro i ragni che non ne sopportano l’odore, eviteranno così di avvicinarsi. Fonte: donna.fanpage.it

Ecco cosa succede se mettiamo un cucchiaino di pepe nero nella lavatrice

Pepe nero in lavatrice: la spezia che ravviva e protegge i colori dei vostri capi – di Redazione Donna Fanpage

Sai che il pepe nero può essere miracoloso se usato in lavatrice? Aiuta a proteggere e a mantenere brillanti i colori dei nostri vestiti: per questo è utile aggiungerlo nel cestello della lavatrice, per ravvivare i nostri capi e ottenere un bucato perfetto.

Tutto ciò utilizzando una spezia che agisce come un detersivo naturale, ecologico e fai da te!

Si tratta di una spezia che aiuta a proteggere e a mantenere brillanti i colori dei nostri vestiti, senza l’utilizzo di detersivi troppo aggressivi e abrasivi, che potrebbero rovinarli e sbiadirli.

Per questo è utile aggiungerlo nel cestello della lavatrice, per ravvivare i nostri capi e ottenere un bucato perfetto: tutto ciò utilizzando semplicemente il pepe nero in grani, che agisce come un detersivo naturale e fai da te, un prodotto biodegradabile con impatto zero sull’ambiente, economico e facile da reperire in dispensa.

Perché il pepe nero ravviva i colori dei nostri vestiti? Ma qual è il segreto del pepe? Si tratta di un prodotto abrasivo che funziona come una carta vetrata delicata in grado di rimuovere i residui di sapone, che sono causa dello sbiadirsi dei colori.

Con il risciacquo, il pepe va via lasciando i capi brillanti: i colori ritornano come nuovi, già dopo il primo lavaggio.

A ritornare vivi sono soprattutto i colori scuri, quelli che normalmente tendono a sbiadire dopo alcuni lavaggi.

Come utilizzare il pepe nero in lavatrice

Il pepe nero si utilizza quindi come un prodotto naturale ed ecologico, utile per preservare i colori del nostro bucato.

Aggiungete 1 cucchiaino di pepe nero in grani direttamente nel cestello della lavatrice e avviate un programma a freddo o con temperature molto basse.

Una volta terminato il programma della lavatrice, i vostri capi saranno puliti e i colori saranno più brillanti.

Il potere abrasivo del pepe, toglierà infatti dai nostri vestiti tutti i residui di detergente passato e presente, donando nuova vita ai colori.

Gli ingredienti da cucina “amici” del bucato. Oltre al pepe nero ci sono altri ingredienti o alimenti, che proteggono i colori dei nostri capi.

Il succo di limone, ad esempio, aggiunto al detersivo aiuta a sbiancare i capi bianchi e a ravvivare il colore dei vestiti sbiaditi.

Anche il sale grosso ravviva i colori dei capi scuri, potete aggiungerlo nel cestello della lavatrice, oppure utilizzarlo nel lavaggio a mano.

In questo caso mettete i capi scuri a bagno in una bacinella dove avrete miscelato 2 cucchiai di sale grosso, 1 bicchiere di tè e 1 bicchiere di aceto: ritorneranno come nuovi.

Anche l’aceto aiuta ad eliminare i residui di detersivo dai capi e, inoltre, agisce come ammorbidente naturale: aggiungetene 200 ml al bucato, saranno morbidi e l’odore dell’aceto sparirà non appena i vestiti saranno asciutti.

Come colorante per i vostri capi scuri potete poi utilizzare il caffè oppure il tè nero: mettete in infusione 2 tazze della bevanda che preferite e aggiungetele nel cassetto del detergente. Ricordate però che potete utilizzarli sono per il lavaggio di capi neri o molto scuri.

Come evitare che i colori dei capi sbiadiscano

Ci sono poi dei semplici consigli che potete seguire per evitare che i colori dei capi sbiadiscano: è importante, ad esempio, separare sempre i capi bianchi da quelli colorati e, in quest’ultimo caso, effettuare lavaggi per colore dominante, quindi le tonalità dei rossi, dei blu ecc…

Ricordate anche di non caricare troppo il cestello della lavatrice: la frizione eccessiva tra i capi potrebbe usurare le fibre causando lo sbiadimento dei colori.

Evitate poi i lavaggi con acqua troppo calda: potrebbe infatti spezzare le fibre, agendo anche sul colore, meglio mantenersi tra i 15° e i 25° con cicli brevi.

Preferite detergenti liquidi per il bucato, in quanto si sciolgono più facilmente, permettendo ai colori di restare più vivi.

Anche l’asciugatrice sbiadisce i capi con il tempo: non esagerate quindi con l’uso di questo elettrodomestico.

Infine, quando asciugate i panni all’aria aperta, fate attenzione al sole, che sbiadisce i capi colorati, soprattutto quelli scuri: meglio lasciarli asciugare in un posto ventilato ma senza sole. Fonte: donna.fanpage.it

Vetri appannati: ecco cosa succede se metti un calzino sul cruscotto. Video

In inverno quando le temperature sono molto rigide capita spesso di avere i vetri appannati dell’auto. Ecco il segreto per risolvere il problema

Con l’arrivo delle temperature rigide arriva anche il tormento di ogni automobilista: i vetri appannati.

Oltre ad essere un problema fastidioso, è anche molto pericoloso per chi è alla guida perché compromette la normale visuale.

Questo fenomeno è causato dall’aria all’interno che caricandosi di umidità di scalda e al contatto col vetro freddo scarica sulla sua superficie una parte di umidità che condensa sul vetro.

L’automobile fornisce già dei rimedi, che possiamo definire classici. Per sopperire al problema basterà scaldare il vetro accendendo il riscaldamento della vettura.

In alternativa si può abbassare l’umidità dell’aria interna accendendo il condizionatore (sia con aria calda che fredda).

Oppure basterà abbassare la temperatura dell’aria interna aprendo uno o due finestrini..

Altro rimedio si può cercare nei prodotti specifici per auto applicando sul parabrezza un liquidi specifico.

Vetri appannati: il metodo del calzino

Come abbiamo visto i rimedi ai vetri appannati sono tanti, ma questa soluzione oltre ad essere molto efficace riesce anche ad essere duratura nel tempo.

DaveHax è stato il primo a spiegare il trucco del calzino per i vetri appannati e il suo video è diventato virale raggiungendo oltre 13 milioni di visualizzazioni.

Ecco l’occorrente per preparare questo rimedio per i vetri appannati: un paio di calzini e della lettiera per gatti in cristalli di silicio.

La preparazione è molto semplice. Basta inserire all’interno del calzino la lettiera per gatti e chiudere con un nodo l’estremità aperta.

Per avere un risultato ancora migliore il consiglio è di inserire il calzino in un altro per avere un risultato più resistente.

Basterà mettere il calzino o sul cruscotto, ma anche in un punto più nascosto dell’auto, come per esempio sotto al sedile, per risolvere il problema.

Altre soluzioni al problema dei vetri appannati

Alcuni consigliano di strofinare con un panno una goccia di detersivo per piatti sul parabrezza. Utilizzare un secondo straccio per eliminare eventuali residui.

Un rimedio bizzarro invece è quello di passare sul vetro una patata tagliata a metà. L’amido forma una patina che funzionerà da riparo per il freddo. Ripulire poi con dei fogli di giornale.

Ecco cosa succede se posizioni questi sacchettini in quasi tutta la casa

Tutti gettano questi sacchettini di gel di silice, ma pochi sanno che sono estremamente utili. Un’arma indispensabile per risolvere vari problemi in casa!

Certo è che non si smette mai di imparare. Si apprendono sempre nuove cose che poi ci aiutano e ci servono nella quotidianità.

Questo è proprio ciò che fa al caso nostro. Quanti di voi infatti non hanno visto almeno una volta queste palline di silice? Probabilmente tutti…E ve le siete ritrovate nei posti più impensabili!

Come riciclare il gel di silice o silica gel – di Carmen – Innanzitutto, che cos’è il gel di silice o silica gel?

E’ un prodotto disidratante di sintesi, ottenuto chimicamente da SiO2 amorfo (biossido di silicio).

Il gel di silice ha una elevata capacità di assorbimento dell’umidità ed i sacchetti disidratanti vengono utilizzati per assorbire l’umidità all’interno degli imballaggi e per proteggere i prodotti sensibili all’umidità durante il trasporto o lo stoccaggio.

Possono avere comunque usi molto diversi, le tradizionali applicazioni sono:

prodotti farmaceutici; integratori alimentari; apparecchiature mediche; equipaggiamenti elettronici; apparecchiature ottiche; imballaggi alimentari; prodotti in pelle, cuoio, etc…

E ora veniamo al punto della guida: avevate mai pensato che anche quei sacchetti di gel di silice che troviamo nelle scatole delle scarpe, nelle tasche dei giubbotti possono essere riutilizzati?

Anche se il silica gel non è un prodotto tossico (ammesso che sia un prodotto a norma, non contaminato da sostanza pericolose o inquinanti, come successo qualche anno fa), per definizione tutto ciò che viene gettato producendo rifiuto non biodegradabile, senza essere riusato o riciclato, inquina.

Gel di silice: 10 modi per riciclare i sacchettini

Ecco quindi i 10 modi più ingegnosi per riusare il gel di silice o silica gel

1. Il riuso più ovvio, si possono utilizzare negli armadi, collocati sul fondo, sopra il coperchio di una vecchia scatola di scarpe.

2. Posizionandoli in cassaforte, quando c’è l’esigenza di preservare dall’umidità documenti o oggetti presenti nelle casseforti.

3. Per proteggere dall’umidità gadget o prodotti di elettronica di consumo (macchine fotografiche, videocamere, playstation, etc)

4. Collocati in vaschette sopra i davanzali delle finestre, assorbono l’umidità ed impediscono la formazione della muffa.

5. Quando mettiamo le valigie in soffitta, ricordiamo che un sacchettino di gel di silice all’interno delle valigie le protegge da cattivi odori e aiuta a conservarle meglio.

6. Per proteggere i semi da piantare mantenendoli in ottime condizioni, pronti per la messa a dimora nel terreno.

7. Dentro gli stivali per eliminare i batteri ed il cattivo odore. 8. Dentro un vaso vuoto per essiccare i fiori.

9. Si possono tenere sul cruscotto dell’auto per ridurre l’appannaggio dei vetri.

10. Ultima chiave di utilizzo, si possono addirittura usare nel box delle pastiglie per la lavastoviglie per assorbire l’umidità.

Teniamo anche presente che si possono rigenerare – per un certo numero di volte – mettendole nel microonde.

Le bustine disidratanti di gel di silice possono essere fatte durare più a lungo in questo modo: bastano circa cinque minuti in microonde per una bustina da 240 gr.

L’Ambiente ringrazia per queste geniali idee… e voi, ne conoscete altri, di modi per riciclare il silica gel? Fonte: Tutto Green – tratto da Jeda News

Le cimici verdi ricominciano a entrare in casa: i rimedi per eliminarle

Cimici verdi: come eliminarle definitivamente con rimedi naturali – di Valeria Paglionico

Le cimici verdi sono degli insetti parassiti che attaccano le piante dell’orto e quelle del giardino.

Infestano le case, sono fastidiose e pericolose. Ecco quali sono i rimedi naturali per eliminarle.

Le cimici verdi sono degli insetti parassiti che attaccano le piante dell’orto e del giardino e che entrano nelle case cercando riparo in fessure e crepe di muri.

Sono innocue per l’uomo ma sono letali per foglie, frutti e ortaggi, poiché una volta danneggiati non possono essere più consumati.

Sono fastidiose poiché non di rado si attaccano a vestiti e tende e, se disturbate, spruzzano una sostanza maleodorante da alcune ghiandole che hanno sul torace.

Le cimici verdi prediligono i climi temperati e riescono ad entrare in casa anche attraverso le finestre e le serrande.

Perché gli insetticidi sono sconsigliati? Il metodo più rapido per allontanare le cimici verdi dal proprio orto è servirsi degli insetticidi in commercio.

Tra i rimedi più estremi c’è il piretro, l’unico prodotto chimico ammesso in agricoltura biologica che risulta efficace contro degli insetti simili.

E’ però piuttosto potente ed è consigliato solo in caso di infestazioni di più parassiti. In alternativa, si possono utilizzare prodotti in polvere o sotto forma di spray a base di piretro.

I prodotti chimici sono però sconsigliati per coloro che non intendono esporsi a sostanze tossiche, che mettono a rischio sia la salute che l’ambiente.

Sono “l’ultima spiaggia” da scegliere solo nel caso in cui i metodi “ecologici” non riescono a funzionare.

Per eliminare le cimici verdi, sarebbe bene evitare di schiacciarle perché emanano un cattivo odore, meglio invece cercare di allontanarle con dei rimedi naturali, rimuovendo manualmente le loro uova.

I rimedi naturali per allontanare le cimici verdi

Zanzariera. Utilizzare una zanzariera su tutti i balconi e le finestre è il rimedio naturale più efficace per impedire alle cimici verdi e ad ogni altro tipo do insetto di entrare in casa. L’unica conseguenza negativa? Limitano un po’ il passaggio d’aria.

Pulizia delle piante. Per evitare che le cimici verdi prolifichino nel proprio giardino o semplicemente sul balcone, è necessario dedicarsi alla pulizia delle piante almeno una volta alla settimana.

I parassiti si mimetizzano facilmente tra le foglie, deponendo le loro uova. E’ importante dunque fare un controllo scrupoloso periodicamente.

Aglio nelle piante. Uno degli antiparassitari naturali più efficaci è l’aglio. Basta piantarne un bulbo in vaso o preparare un decotto da spruzzare sulla base delle piante nelle ore serali per farle scappare. Le cimici odiano infatti l’odore forte dell’aglio.

Controllo del bucato. Le cimici verdi possono nascondersi anche tra i panni stesi all’aperto.

Prima di portare in casa il bucato, sarebbe bene dunque dare un’occhiata agli indumenti asciutti.

Acqua e sapone. In alternativa ai pesticidi chimici, per mandar via le cimici verdi, può essere utilizzata una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia liquido.

Spruzzandolo sulle piante di tanto in tanto, gli insetti si allontaneranno dall’orto e dal giardino poiché il sapone ha un potere disidratante.

Nido per gli uccelli. Gli uccelli sono dei naturali predatori delle cimici verdi. Chi non sa proprio come mandarle via, può dunque optare per questa soluzione “green” al 100% e creare un nido per uccelli in giardino.

L’importante è scegliere degli insettivori, soprattutto i codirossi e le cince. Fonte: donna.fanpage.it

Sneakers bianche: ecco 3 metodi “fai da te” per una pulizia perfetta

3 rimedi “fai da te” per pulire le sneakers bianche

Le scarpe Sneakers bianche sono di moda, d’inverno, ma anche adesso che è estate fanno la loro figura sotto gli shorts e i bermuda, sia per grandi che per bambini.

Certo, si sporcano molto facilmente, soprattutto in città, e forse, prima di sfoggiarle al mare, è bene riportarle al colore candido originale. Come fare?

Intanto sfilate i lacci e infilateli in lavatrice: se ci fate caso sono grigi. E ora vediamo come si puliscono le scarpe in pelle bianca.

L’universo dei “rimedi della nonna” fai da te è ricco di soluzioni, per ogni tipo di scarpe, in particolare nei casi di vera e propria emergenza.

I vantaggi potrebbero essere molteplici: dal risparmio economico, poiché gran parte degli ingredienti si trovano in credenza, all’impiego di prodotti più amici dell’ambiente.

1. Pulire le scarpe sneakers col sale grosso: ½ tazza di sale grosso (160 gr), Sapone o detersivo (quello necessario), 1 spazzola

Come bisogna fare? Utilizzate la spazzola per eliminare l’eccesso di sporco all’interno e all’esterno delle scarpe. Se possibile, estraete anche la soletta e pulitela con sapone.

Prima di sciacquare, strofinate il sale grosso all’interno e all’esterno della scarpa e lasciate agire per un’ora.

Successivamente, sciacquate con acqua fredda e con il detersivo che usate abitualmente. Fate asciugare le scarpe all’ombra.

2. Pulire scarpe sneakers con bicarbonato e aceto bianco. 

Questi due elementi, che troviamo facilmente nelle nostre cucine, posseggono qualità antibatteriche che permettono di rimuovere batteri e funghi che causano cattivi odori nei piedi.

Ingredienti: ½ tazza di aceto bianco (125 ml), ¼ di tazza di bicarbonato di sodio (60 gr), 1 spazzola. Come bisogna fare? 

Mescolate il bicarbonato di sodio con l’aceto bianco, aspettate che il livello della schiuma si riduca e poi strofinate il prodotto sulle scarpe con l’aiuto di una spazzola. Lasciate agire per circa 30 minuti e poi sciacquate.

3. Pulire scarpe sneakers con il dentifricio. Il dentifricio è una buona soluzione per pulire la gomma bianca della suola o le scarpe da ginnastica elaborate con materiali in cuoio.

Ingredienti: 1 spazzolino da denti, Dentifricio bianco, 1 panno umido. Come bisogna fare?

Inumidite lo spazzolino da denti con un po’ d’acqua, aggiungete una buona quantità di dentifricio e strofinate sull’area che volete sbiancare.

Poco a poco, si formerà una schiuma da cui comincerà a uscire lo sporco. Infine, dovrete solo strofinare con un panno umido. Fonte: SoluzioniBio

Camomilla: l’anticalcare naturale che non ti saresti mai aspettato

Anticalcare naturale “fai da te” alla camomilla di SoluzioniBio

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Quante volte ci sarà capitato di avere a che fare con lavandini, rubinetti e parti in acciaio di cucina e bagno ricoperti da incrostazioni di calcare e patine opache causate dal calcare, il carbonato di calcio presente nell’acqua.

Anziché utilizzare quei prodotti chimici ricchi di parabeni, ecco l’ultima scoperta, una soluzione assolutamente bio.

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Alla base di questa, come di altri prodotti naturali “fai da te”, basta avere uno spruzzino vuoto, riempirlo a tre quarti di acqua, aggiungere il preparato in questione (a seconda del nostro problema casalingo), mixare bene e usare. Una soluzione molto economica.

Ecco il preparato da aggiungere all’acqua per eliminare il calcare dai nostri sanitari.

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Non ci crederete ma questa volta il preparato è a base di camomilla e acido citrico. Ecco come si ottiene questo prezioso anticalcare naturale.

Occorrente: 75 grammi di acido citrico puro; 1 litro di acqua (possibilmente demineralizzata);

Recipiente per miscelare il composto; Flacone da 500 ml con spruzzino (di riciclo); una bustina di camomilla.

Come si usa l’anticalcare alla camomilla

Per eliminare le incrostazioni calcaree, applicare l’anticalcare alla camomilla direttamente sulle superfici da trattare. Quindi lasciare agire per qualche minuto e passare un panno umido in microfibra.

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Attenzione ad utilizzare però l’anticalcare su alcune superfici: nonostante sia naturale, l’anticalcare alla camomilla va evitato su marmo, pietre, legno e cotto.

Fonte: SoluzioniBio – Titolo originale: Anticalcare naturale “fai da te” alla camomilla

Ecco tutti gli utilizzi della Coca Cola che non conoscete

La più famosa al mondo tra le bevande, ma anche la più criticata. Ecco tutti gli utilizzi della coca cola

Come utilizzare la Coca Cola nella vita quotidiana: pulizie e rimedi fai da te – di Federica Ambrogio

È la bevanda più conosciuta al mondo ma può essere utilizzata anche per le pulizie domestiche e per il giardinaggio. Ecco gli utilizzi alternativi della Coca Cola!

Solitamente si beve, ma gli utilizzi della Coca Cola sono davvero tantissimi e sono molte le persone che credono sia più benefica per le pulizie di casa che non per il nostro organismo. Ma cosa si può fare con la bevanda più conosciuta a livello mondiale?

Tra gli utilizzi domestici più conosciuti c’è quello che riguarda le pulizie di casa, e soprattutto quella del wc.

Basta versare un bicchiere di Coca Cola sulle pareti del wc e attendere 10 minuti per vederle tornare bianche e splendenti, eliminando ogni residuo di sporco e calcare.

Se rovesciate della Coca Cola su macchie di grasso o sangue presenti sui vostri abiti prima di inserirli in lavatrice torneranno perfettamente puliti.

Se hai lasciato bruciare una pentola sul fuoco, non dovrai fare altro che lasciare agire per qualche minuto un bicchiere di Coca Cola all’interno della pentola:

la bevanda frizzante ti aiuterà a rimuovere la parte bruciata e la tua pentola tornerà come nuova.

Hai bisogno di pulire il parabrezza da moscerini, macchie di grasso e aloni? Versa la Coca Cola sul vetro, lasciala agire per qualche minuto e poi strofina con uno panno morbido.

La Coca Cola sembra essere utile anche per il giardinaggio: se la utilizzi per innaffiare le tue azalee cresceranno rigogliose, mentre se innaffi il prato crescerà ancora più verde.

La Coca Cola elimina anche la ruggine: versatene un po’ su uno straccio e utilizzatelo per far tornare splendenti gli oggetti ferrosi.

Anche il rame trae beneficio dalla Coca Cola: se strofini sugli oggetti di tale materiale un pezzo di tessuto inumidito con la Coca Cola riuscirai a pulirlo completamente e farlo brillare.

Vuoi avere capelli più chiari o rimuovere una tinta sbagliata? Utilizza la Coca Cola durante il lavaggio: tale bevanda infatti scolorirà i tuoi capelli poco alla volta. Fonte: donna.fanpage.it

Materasso pulito e disinfettato? Ecco 5 rimedi naturali

5 rimedi naturali per pulire il materasso prima dell’estate – articolo tratto da SoluzioniBio

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Acari, allergeni, ma anche macchie varie. Avete mai pensato che il materasso, il posto dove passiamo circa un terzo della nostra vita, è molto probabilmente un accumulo di roba immonda come intrugli di sudore, sangue, fluidi corporei, sporcizia e pure sostanze chimiche derivanti dai prodotti cosmetici?

Un posto in cui si annidano acari e batteri di ogni sorta. Per fortuna ci sono rimedi naturali per tornare a dormire nel pulito e soprattutto su un materasso salubre che non danneggia la nostra salute.

Ebbene, se gli esperti sostengono che il materasso andrebbe sostituito almeno ogni 10 anni, ecco 5 trucchi per pulirlo al cambio delle lenzuola.

Dopo avere letteralmente spogliato il letto da piumone, lenzuola, piumini e cuscini, non dimenticate di:

1. Cambiare spesso il copri-materassoControllate le istruzioni di lavaggio sulle etichette e utilizzate l’impostazione migliore per eliminare gli acari della polvere, tenendo presente che alcuni copri-materassi potrebbero essere lavati solo a secco.

Assicuratevi di controllare attentamente le istruzioni di pulizia e le informazioni sulla garanzia, per evitare un restringimento della copertura.

2. Passare l’aspirapolvere. Per rimuovere acari, polvere, pelle morta e capelli. Prima di passare il becco più adatto, assicuratevi che sia completamente pulito. Se avete a disposizione una scopa a vapore, meglio usare quella.

3. Contro le macchie Esistono tre tipi di macchie: sangue, urina e altri fluidi corporei, compreso il sudore. Ma se ne potrebbe includere un quarto, cibo e bevande.

Per il sangue è bene non strofinare con acqua calda e prima agite meglio è. Se è recente, la macchia andrà via con un panno bianco imbevuto semplicemente di acqua fredda.

Se non basta, aggiungete un po’ di bicarbonato e una goccia di limone e riprovate a tamponare dopo averlo lasciato agire per qualche minuto.

Oppure, lasciate sulle macchie di sangue qualche goccia di acqua ossigenata e poi risciacquate con l’aiuto di un panno pulito.

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Per la pipì del vostro bebè (o del gatto o del cane!): se la macchia è ancora umida o bagnata, sarà più facile eliminarla cercando di asciugare prima l’urina con un po’ di carta assorbente e poi inumidendo la zona con l’acqua.

Oppure, impregnate un panno o un batuffolo di ovatta con dell’acqua ossigenata e strofinate sull’alone lasciato dall’urina, lasciate agire e poi passate una spugnetta con acqua calda per risciacquare la superficie macchiata.

Anche una soluzione con acqua e aceto può essere usata per eliminare i batteri presenti nella pipì.

Asciugate poi all’aria aperta o, se non è possibile, usate un phon o il ferro da stiro proteggendo la superficie del materasso con un asciugamano.

Se la pipì ha lasciato un alone, cospargete una manciata di bicarbonato di sodio sulla zona interessata e bagnate leggermente: dopo 5 o 10 minuti e aspirate i residui di bicarbonato.

Altri fluidi corporei: un detergente enzimatico è quello che fa per voi, perché scompone le proteine contenute nel sangue, nell’urina, nel sudore, nel vomito e in altri tipi di residui organici.

Spruzzatene un po’ su un panno pulito, tamponatelo sul materasso e lasciate agire per un quarto d’ora. Tamponate di nuovo fino a rimuovere la macchia.

Cibo e bevande: un detergente enzimatico è in grado di sciogliere anche le macchie di grasso e di olio.

In alternativa, riempite un erogatore spray con un terzo di bicchiere di succo di limone e mezzo bicchiere di aceto, spruzzate direttamente sulla macchia, senza esagerare con le dosi, e poi tamponate con un panno in microfibra fino ad eliminare del tutto la macchia.

Come disinfettare il nostro materasso. Il bicarbonato si rivela ottimo per pulire il materasso.

Versatene due manciate sulla superficie di quest’ultimo e lasciate in posa per dieci minuti. Poi girate il materasso e ripetete l’operazione dall’altro lato.

Trascorso il tempo di posa, con un aspirapolvere eliminate la polvere eccedente. Infine passateci sopra un panno sul quale avrete versato 5 gocce di Tea Tree Oil.

Questo olio essenziale allontana gli acari e conferisce un odore assai gradevole. Fonte: SoluzioniBio

Deodorante, ecco 9 usi che non avresti mai immaginato

Dopo aver letto questo, vorrai mettere il deodorante sotto al tuo seno ogni giorno – tratto da BENESSEREFeed

Quando hai un disperato bisogno di una doccia ma non hai il tempo o l’opportunità, il deodorante è una manna dal cielo.

E quando fa caldo e sai che probabilmente suderai nella tua maglietta, il deodorante è il tuo migliore amico. Ma quello che forse ancora non sai è che non è solo per le ascelle.

Ad esempio, puoi usarlo anche sui tuoi piedi e sotto al tuo seno. Compra un deodorante privo di alluminio, poiché l’alluminio può avere effetti negativi sulla salute. Lo puoi reperire facilmente nelle farmacie o nei negozi on line.

Ecco nove consigli su come ottenere il massimo dal deodorante oltre a mantenere le ascelle asciutte e fresche.

1. Sbarazzarsi di brufoli. Se hai un brufolo testardo sul viso e i tuoi prodotti normali non funzionano, il deodorante è l’ultima risorsa.

Molti deodoranti contengono antitraspiranti che possono seccare la pelle. Questo è ciò che mantiene asciutte le ascelle e ha lo stesso effetto sul tuo viso.

Quindi se la tua faccia ha delle macchie oleose, prova a tamponarla con un deodorante che contiene antitraspirante.

2. Prevenire il sudore sotto al seno. L’area sotto il seno può diventare piuttosto sudata in estate.

E mentre sudare durante l’attività fisica è una cosa, un’altra è in ufficio o a una cena. Basta sollevare il seno e applicare un po’ di deodorante sotto. Resterai asciutto e sentirai anche un buon profumo.

3. Infilare i jeans stretti. Conosci la sensazione. Stai lottando per indossare un paio di jeans attillati. Li hai sopra i polpacci, ma le tue cosce non collaborano.

Ma invece di combattere con il tuo paio di jeans preferiti, puoi strofinare le gambe con il deodorante. Rimarrai sorpreso dalla facilità con cui anche i jeans più stretti scivoleranno dopo.

4. Mantenere gli occhiali da sole in posizione. Non c’è niente di più fastidioso di dover continuare a regolare gli occhiali da sole mentre scorrono costantemente lungo il ponte del naso.

Potresti pensare che alcuni giorni siano semplicemente troppo caldi e sudati per fare qualcosa al riguardo, ma metti un po ‘di deodorante sul tuo naso e metti fine ai fastidiosi occhiali scorrevoli.

5. Evitare di lasciare macchie di sudore su sedie e divani. Abbiamo visto tutti i punti bui in cui una persona sudata si è seduta e alzata.

Stare in piedi e lasciare un grande segno su una sedia o uno schienale non è come vuoi che le persone ti ricordino dopo che le hai salutate. Ma se prima ti massaggi la schiena con il deodorante puoi evitarlo.

6. Fermare la sudorazione notturna. Svegliarsi con le lenzuola impregnate di sudore non è mai divertente, soprattutto se la sera prima hai fatto la doccia per risparmiare tempo al mattino.

Se la tua camera è calda o hai avuto un incubo, puoi sudare molto. Ma applicando il deodorante al tuo corpo prima di coricarti, puoi facilmente restare asciutto.

7. Non avere i piedi puzzolenti. Chi ha detto che solo le ascelle hanno un cattivo odore? Metti il deodorante sotto i piedi e tra le dita dei piedi. I tuoi piedi non suderanno e non ti sentirai imbarazzato quando toglierai le scarpe.

8. Prevenire vesciche. Le scarpe nuove spesso causano vesciche. Quando hai caldo, i tuoi piedi si gonfiano e si sfregano contro le tue scarpe, creando vesciche dolorose.

Strofina un po’ di deodorante antitraspirante nelle scarpe e assorbirà il sudore, prevenendo le vesciche.

9. Prevenire irritazioni da rasoio. Tutti quelli che si radono hanno spesso irritazioni da rasoio, ma il deodorante può effettivamente fermarle. Strofinane un po’ e sulla tua zona bikini. Continua su BENESSEREFeed