Ex avvocato Carpeoro accusa Burioni: chiede intervento della Magistratura

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Carpeoro

In diretta sul canale Border Night, all’interno della rubrica Carpeoro racconta, il noto scrittore ed ex avvocato ha detto la sua sull’ormai famoso ‘Patto per la scienza‘.

Carpeoro ci è andato giù pesante ma, ascoltando il suo monologo, sembra che il suo ragionamento non faccia una piega. Almeno alle orecchie di profani come noi.

Trascriviamo alcuni brani che potete riascoltare nel video che trovate in fondo all’articolo, dal minuto 8:00. L’ex avvocato legge i paragrafi del patto e poi li commenta.

Testo del patto: Tutte le forze politiche italiane si impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun “colore politico”, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.

Carpeoro: Cioè, aria fritta. Perché chiunque si impegna a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità. Tutta aria fritta.

Il problema è che Burioni è convinto che la scienza sia lui. E allora tutti quelli che non sostengono Burioni, non sostengono la scienza. E siccome Burioni è convinto che la scienza sia lui, tutte le forze politiche devono firmare un patto dove si sostiene lui.

Testo del patto: Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (i.e., negazionismo dell’AIDS, anti-vaccinismo, terapie non basate sull’evidenza scientifica, etc.).

Carpeoro: Bisogna stabilire chi stabilisce qual è la scienza e qual è la pseudoscienza o qual è la medicina e qual è la pseudo medicina. E Burioni mi deve dire chi lo ha nominato arbitro di questa valutazione.

Se uno fa una ricerca sull’efficacia o meno di certi vaccini, questo è perfettamente lecito in Italia. Qui stiamo parlando di ricerca. Ma lui vuole proibire la ricerca, criminalizzare la ricerca, se è alternativa alla sua.

Ma fin qui siamo di fronte a delle emerite stron*ate senza essere di fronte, tuttavia, a dei veri e propri reati mentre il punto 3 è un reato.

Testo del patto: Tutte le forze politiche italiane si impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati che con affermazioni non-dimostrate ed allarmiste creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica.

Carpeoro: Con nessun patto una forza politica si impegna a governare e a legiferare come dice Burioni. Perché le leggi le fa il Parlamento. Le approva il Parlamento senza impegni preventivi. Perché i nostri deputati sono liberi da vincolo di mandato.

Sapete cosa significa fermare l’operato di quegli pseudoscienziati? Significa fermare la ricerca. Tutte le ricerche alternative a quelle che Burioni considera scienza, non devono essere fatte. Non si potrà più ricercare in Italia perché le forze politiche italiane hanno fatto un patto con Burioni. Pensate…

E se un domani si scopre che una cosa oggi considerata certa non lo è più? Questo è un reato di attentato alle libertà costituzionali. È un reato di attentato alla Costituzione. E tutti coloro che hanno firmato, Grillo, Mentana, Renzi, concorrono al reato associativo di associazione per delinquere per commettere il reato di attentato alla Costituzione.

Perché questo punto è contrario al dettato dell’articolo 21 della carta costituzionale, che è la libertà di opinione. E poi è contrario a un articolo specifico che è la libertà di ricerca scientifica.

Testo del patto: Tutte le forze politiche italiane si impegnano ad implementare programmi capillari di informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, ed ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità.

Carpeoro: Quindi Burioni vuole instaurare il MinCulPop, che fin dalla scuola dell’obbligo nessuno possa pensarla diversamente da come la pensa lui.

Testo del patto: Tutte le forze politiche italiane si impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.

Carpeoro: Burioni dice che i soldi devono finire solo a chi la pensa come lui. Il potere si è saldato. Che Grillo, Renzi, Mentana e compagnia cantante si trovino su quello stesso versante, è il segnale che il potere, su questa roba, si è saldato.

Io mi rivolgo al Presidente della Repubblica e gli chiedo se sia ammissibile che circoli un patto che contiene due capoversi che sono la volontà di attentare alle libertà costituzionali: la libertà di opinione e la libertà di ricerca scientifica.

Mi rivolgo alla Magistratura: i reati che ho evidenziato sono reati procedibili d’ufficio. Non c’è bisogno di denunce. Perché questo patto vuole proibire che venga fatta quella ricerca che possa mettere in discussione ‘certezze scientifiche’ che noi non sappiamo se siano di effettiva valenza scientifica o di esclusivo comodo e sfruttamento commerciale.

Quindi appello a tutti i magistrati d’Italia. È un reato procedibile d’ufficio, iscrivendo nel registro degli indagati, da subito, Burioni, Mentana, Renzi, Grillo e tutti gli altri firmatari.

Questo appello lo faccio ufficialmente perché penso che una cosa così grave, di questa estrema gravità, meriti una risposta netta, ferma e trasparente. Io non sto commettendo nessun reato nel chiedere giustizia.

Purtroppo queste persone (che hanno firmato) a meno che non realizzino un comportamento di desistenza operante, cioè revochino la firma a questo accordo, questi signori sono associati al reato, per il solo fatto di aver firmato questo appello. Perché hanno gli strumenti culturali personali per valutare la gravità, nei suoi termini di attentato alla democrazia, di questo appello.

Le persone responsabili di aver pensato di poter fare questo in uno Stato democratico vengano sottoposte al vaglio di un’istruttoria e, se ritenute responsabili, di un procedimento giudiziario in dibattimento.