Pasta, pane e riso a cena? Ecco la scoperta che farà felici milioni di italiani

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carboidrati a cena

I carboidrati a cena si possono mangiare e non fanno ingrassare: ecco le regole da seguire – di Zeina Ayache

Mangiare pasta, pane e riso, insomma carboidrati, la sera non fa ingrassare: questa convinzione è un luogo comune errato e gli esperti ci spiegano il perché.

A quanto pare dunque questi alimenti possono far parte della nostra dieta a cena, ciò a cui dobbiamo presta attenzione sono infatti in realtà i condimenti e le quantità: ecco cosa c’è da sapere.

Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità spiegano all’AdnKronos quali siano le bufale più diffuse sulla pasta e le vere conseguenze dei carboidrati sul nostro peso forma. La prima cosa da sapere è che non è vero che di non si può mangiare pasta a cena, per non prendere peso però dobbiamo fare attenzione ad alcune cose: ecco quali.

Via libera alla pasta la sera. Ci sentiamo sempre ripetere che i carboidrati non dovrebbero far parte della nostra dieta dopo le 17.00 perché fanno ingrassare.

A quanto pare però questa convinzione è in realtà una bufala, per la gioia di tutti noi: sembrerebbe infatti che non conti il momento della giornata in cui mangiare carboidrati a aumentare il rischio di mettere su peso. Gli esperti ci spiegano dunque a cosa dobbiamo fare attenzione per gustarci i carboidrati per cena, senza ingrassare.

Piccole regole per mangiare pasta la sera. Partiamo dal presupposto che pane, pasta e riso sono alimenti ricchi di carboidrati, che significa nutrienti utilizzati dal nostro corpo per ottenere energia, per questo non andrebbero mai esclusi dalla nostra dieta.

Per evitare di ingrassare dunque il punto non è smettere di mangiare carboidrati, ma semmai fare attenzione alle porzioni che devono essere equilibrate in base al proprio fisico, all’et e alla quantità di attività fisica svolta.

Carboidrati a cena, occhio ai condimenti e ai luoghi comuni

Altra regola fondamentale: occhio ai condimenti. Spesso infatti pensiamo che il problema di un pasto di pasta siano gli spaghetti, in realtà a ‘peggiorare’ la situazione è il condimento che utilizziamo: provate a pensare alla quantità di oli e grassi e sale presenti in un ragù di carne per farvi un’idea delle calorie che aggiungiamo alla pasta. Senza contare che spesso i condimenti pesanti finiscono per rallentare la digestione.

Ma perché eravamo convinti di non poter mangiare carboidrati la sera? Il luogo comune del divieto di pasta, pane, patate e riso la sera nasce dell’errata convinzione che questi alimenti, assunti in un momento della giornata dopo il quale non è prevista attività fisica, si trasformino non in energia, ma in grasso.

È bene sottolineare che il consumo energetico durante il sonno non è poi così diverso da quello di un’attività mattiniera sedentaria, come lo stare seduti a una scrivania davanti a un computer.

Anzi, per chi la notte ha difficoltà a dormire, una cena a base di carboidrati sembra possa favorire il riposo notturno, stimolando la produzione di serotonina (l’ormone del benessere) utile per andare a dormire più rilassati e sazi” spiegano gli esperti.

Via libera ai carboidrati. Per concludere dunque dobbiamo considerare che i carboidrati non dovrebbero superare il 45-60% delle calorie giornaliere, che non conta il ‘quando’, ma il ‘come’, quindi se troppo conditi.

Gli alimenti a cui dobbiamo in realtà fare attenzione alla sera sono quelli grassi. I carboidrati, così come qualsiasi alimento, incrementano il rischio di ingrassare quando ne mangiamo in quantità eccessive, se invece seguiamo una dieta equilibrata non abbiamo nulla di cui preoccuparci. Fonte Fanpage