Canone Rai, arriva la nuova esenzione per gli over 75: chi ne ha diritto e come richiederla

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Canone Rai, arriva la nuova esenzione per gli over 75: chi ne ha diritto e come richiederla

  • di Stefano Rizzuti

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni annuncia i nuovi criteri per l’esenzione dal pagamento del canone Rai per coloro che hanno compiuto 75 anni: a non pagare saranno i nuclei familiari che hanno un reddito inferiore agli 8mila euro, per un totale di 350mila esentati.

Saranno 350mila gli italiani con più di 75 anni a non dover pagare il canone Rai. La novità è stata annunciata dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nella sede della direzione generale dell’Agenzia del Demanio durante la presentazione dei risultati del 2017. “È stato appena firmato dai ministri dell’Economia e dello Sviluppo Economico – afferma Gentiloni – un decreto importante, pur limitato, perché aumenta la fascia di reddito per gli over 75 esentati dal canone Rai. Finora erano 115mila, diventeranno 350mila”.

La decisione di allargare le esenzioni parte da un presupposto spiegato oggi da Gentiloni: “So quanto la tv sia importante soprattutto per queste fasce sociali in difficoltà e sole”. Non a caso il presidente del Consiglio pone come centrale il tema dell’attenzione nei confronti degli anziani, considerati “fragili e spesso soli”, un argomento che deve essere affrontato nella prossima stagione di riforme, secondo Gentiloni.

“Io che mi sono occupato di televisione – aggiunge ancora il presidente del Consiglio – so quanto sia importante per queste persone la tv”. L’esenzione dal pagamento del canone Rai riguarderà tutti gli over 75 con un reddito inferiore agli 8mila euro (attualmente la soglia era di 6.713,98). I nuovi nuclei familiari interessati a questa misura saranno 232.571 e si aggiungeranno ai 115.500 già coinvolti.

Come funziona l’esenzione per gli over 75
Finora i cittadini di almeno 75 anni con un reddito annuo familiare non superiore a 6.713 euro erano esentati dal pagamento del canone Rai, come spiegato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per avere accesso all’esenzione è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva presso gli uffici dell’Agenzia oppure spedirla con raccomandata all’indirizzo ‘Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 – Torino’.  I criteri pubblicati sul sito dell’Agenzia sono validi per la precedente esenzione e non sono ancora aggiornati al nuovo decreto.

La richiesta di esenzione deve essere accompagnata da un documento di identità valido e deve essere presentata entro il 30 aprile per essere esonerati per tutto l’anno solare o entro il 31 luglio per essere esonerati dal pagamento del secondo semestre. Negli anni successivi alla richiesta, se le condizioni di esenzione rimangono valide, non è necessario presentare altre dichiarazioni.

Nel caso in cui si perdano i requisiti, invece, è necessario versare il canone. Chi attiva durante l’anno un abbonamento al servizio radiotelevisivo per la prima volta deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone. Chi aveva i requisiti per l’esenzione ma ha comunque pagato il canone negli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 può chiedere il rimborso tramite il modello disponibile negli uffici dell’Agenzia. L’Agenzia delle Entrate fornisce sul suo sito la dichiarazione sostitutiva per chiedere l’esenzione dal canone e il modello per la richiesta di rimborso.

Fonte: fanpage.it news