Getta il cane in mare con una pietra al collo: il padrone finisce nei guai

cane in mare

Non voleva tuffarsi in mare per fare il bagno, così il padrone gli ha legato una pietra intorno al collo e ha gettato il cane in mare. Salvato da alcuni bagnanti

È successo a Trapani: a raccontare e denunciare l’accaduto è stato il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali.

Il cane non voleva fare il bagno, quindi il padrone ha deciso di legare una pietra attorno al collo dell’animale e l’ha gettato in mare.

Per fortuna alcuni bagnanti hanno assistito alla scena e dopo aver salvato il cane che rischiava l’annegamento, hanno avvisato subito le forze dell’ordine.

Attraverso il microchip si è scoperto che il cane è una femmina di nome Mia e le informazioni sul suo padrone. I guai per lui sono appena iniziati.

“Il cane adesso si trova presso un ambulatorio veterinario mentre il proprietario negli uffici della Polizia Municipale.

Abbiamo già sentito telefonicamente il sindaco Francesco Stabile, che sta seguendo attentamente la questione. 

Questo “signore” lo denunciamo e lo portiamo in Tribunale. Ve lo promettiamo!!!!” scrive il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali

È stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali e il cane è stato sottoposto a sequestro penale.

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Posted by Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali on Saturday, July 14, 2018

Getta cane in mare: intervento dei ministri Costa e Bonafede

È intervenuto sulla vicenda persino il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa che ha dichiarato su facebook:

“Gli animali sono i nostri compagni di vita, i nostri fedeli amici: il loro maltrattamento è un delitto atroce e mi muoverò affinché le pene siano inasprite”

continua: “È stata coraggiosa e forte la cagnolina “Mia”! E sono stati eccezionali i bagnanti che l’hanno soccorsa, allertato le forze dell’ordine e concorso a denunciare il padrone.”

Inoltre Costa ha dichiarato che il ministero si costituirà come parte civile nell’eventuale processo.

È stata coraggiosa e forte la cagnolina "Mia"! E sono stati eccezionali i bagnanti che l'hanno soccorsa, allertato le…

Posted by Sergio Costa on Sunday, July 15, 2018

Anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede si è espresso sull’accaduto promettendo:

“Aumenteremo le pene verso chi maltratta gli animali, garantendo maggiore tutela rispetto a fatti gravi ancora non adeguatamente perseguiti.

Quanto accaduto a Mia non dovrà ripetersi più!”. Questo è il messaggio che ha scritto sulla sua pagina facebook.

Aumenteremo le pene verso chi maltratta gli animali, garantendo maggiore tutela rispetto a fatti gravi ancora non adeguatamente perseguiti. Quanto accaduto a Mia non dovrà ripetersi più!

Posted by Alfonso Bonafede on Sunday, July 15, 2018

Denise Baldi

Chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino. Amante della cucina.
Fare buona informazione è il suo scopo primario.
E-mail: baldidenise1982@gmail.com