Camminare scalzi: ecco cosa succede se lo fate in questo modo

camminare scalzi

Ecco perché camminare scalzi fa bene (sia al fisico che alla mente) tratto da SoluzioniBio

C’è qualcosa di intrinsecamente gratificante nel camminare scalzi, nel sentire la pelle a contatto diretto con la terra, la sabbia, l’erba ma anche il parquet di casa.

Ecco, questo in qualche modo è ciò che viene definito grounding, che letteralmente significa “radicamento”, e che è una attitudine olistica per trarre benessere e piacere dalle piccole cose quotidiane, attraverso il nostro corpo.

Perché il grounding fa bene. Gli studi hanno quindi consentito di affermare che il grounding ha una serie di benefici, sia a livello fisico che a livello psicologico:

migliora il sonno e normalizza il ritmo notturno del cortisoloriduce lo stressfa bene a chi teme di perdere il controllo; fa bene a chi fa fatica a lasciarsi andare.

Come fare grounding. Quel che è semplice capire è che il grounding è uno dei meccanismi principali attraverso cui il corpo mantiene l’equilibrio e la salute, e che è una cosa tanto semplice quanto naturale. Tieni a mente queste cose per fare grounding:

mettersi in piedi in maniera sciolta e rilassata, con le ginocchia flesse e morbide; sentire il peso del corpo che poggia su gambe e piedi;

portare l’attenzione alle gambe e ai piedi, e al modo in cui la pianta dei piedi aderisce perfettamente a terra;

immaginare di avere delle radici che partono dai piedi e che scendono in profondità nella terra;

mantenere una postura dritta ma non rigida, con la pancia all’infuori; respirare in modo armonico e profondo e connettersi con le sensazioni di forza e solidità.

Camminare scalzi fa bene

L’esercizio a piedi nudi all’aperto è uno dei più belli, economici e potenti modi per affrontare la nostra vita quotidiana.

Possiamo anche più semplicemente toglierci le scarpe più possibile quando si è all’aperto, e trarre vantaggio da una cosa del tutto naturale (e antica come l’uomo). Fonte: SoluzioniBio