Black Friday, non sempre conviene: ecco come evitare fregature

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Conviene davvero comprare durante il Black Friday? 

La risposta è ni: i prezzi di alcuni prodotti si avvicinano al minimo annuale, ma per molti altri lo sconto è meno vantaggioso di quanto sembri. E capita anche di pagare più del normale, soprattutto quando si parla di prodotti molto richiesti. Una guida per addentrarsi nel Capodanno dello shopping evitando fregature.

Quest’anno, le offerte del Black Friday sono ovunque. Quest’anno, il giorno tanto atteso ricorre venerdì 29 novembre, ma già da lunedì 25 negozi ed e-commerce hanno iniziato a scontare ampie categorie di prodotti: dalle videocamere alle sneaker, dalle lavatrici ai giochi da tavolo, passando per computer, monopattini e tostapane.

Le offerte sembrano vantaggiose: su Amazon, ad esempio, ogni giorno vengono proposti nuovi articoli. Prodotti costosi come i dispositivi tecnologici firmati Amazon – Amazon Echo, Kindle Paperwhite – dovrebbero costare fino al 55% in meno. Ma è davvero conveniente scegliere di acquistare durante la settimana del Black Friday?

Che cos’è il Black Friday?
Facciamo un passo indietro, per capire da dove è nata questa tradizione. Il termine è arrivato in Italia dagli Stati Uniti, dove “Black Friday” è il nome del venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento; ricorre quindi sempre il giorno dopo del quarto giovedì di novembre.

A partire dagli anni ‘20 del 900, questo venerdì – che in America è un giorno di festa – è diventato il momento d’inizio dello shopping natalizio. L’origine dell’espressione non è certa: potrebbe riferirsi alle strade congestionate dal traffico o dai libri contabili dei commercianti, che quel venerdì si riempivano di scritte nere, e cioè di guadagni, invece che di scritte rosse, utilizzate per segnare le perdite.

Oggi il Black Friday è diffuso in moltissimi Paesi. In Europa il fenomeno è legato soprattutto all’e-commerce e a merci piuttosto dispendiose – cellulari, computer e televisori -, ma negli ultimi anni si sta assistendo a un allargamento della gamma di prodotti scontati, che arrivano a comprendere anche abbigliamento, make up, libri, giocattoli.

Comprare con il Black Friday conviene davvero?
Resistere alla tentazione è difficile: le percentuali di sconto sembrano alte e le offerte imperdibili.

Purtroppo, in molti casi il vantaggio per chi compra è solo apparente. Per rendersene conto è sufficiente confrontare il prezzo scontato del singolo articolo con il prezzo originale e con quello proposto da altri rivenditori, attraverso strumenti come Pagomeno o Idealo.

Successivamente, è utile dare un’occhiata alla storia di quel prodotto all’interno della piattaforma che stiamo utilizzando. Nel caso di Amazon, quest’ultima operazione è molto semplice: siti come Camel Camel Camel e Keepa permettono di monitorare l’andamento dei prezzi, per capire se veramente il Black Friday coincide con il prezzo minimo.

Proviamo a fare un esperimento: ipotizziamo di voler acquistare uno smartwatch Fitbit Ionic, che durante il Black Friday viene venduto da Amazon al 199,90 €. Utilizzando Camel Camel Camel scopriamo però che il prezzo più basso per questo smartwatch su Amazon è stato toccato nel settembre di quest’anno, quando costava 132,99 €. Se cambiassimo idea e ci orientassimo su uno smartwatch Garmin Vivoactive 3 scontato a 199 €, scopriremmo addirittura che un altro rivenditore lo ha proposto poche settimane fa a 178 €.

Quando il Black Friday ci fa pagare… di più
Confronti del genere, applicati su scala ben più ampia, hanno portato ad analisi come quella condotta da Altromercato sui prezzi dello scorso anno. Altromercato ha analizzato le offerte di Amazon, Mediaworld, Monclick e Unieuro, evidenziando una serie di fenomeni che diminuiscono il vantaggio di chi compra.

Innanzitutto, come abbiamo già ricordato, spesso il prezzo della settimana del Black Friday non è il più basso mai registrato, e talvolta è possibile trovare lo stesso prodotto a molto meno passando da una piattaforma all’altra.

In più, capita anche che i rivenditori applichino lo sconto non al prezzo corrente del prodotto, ma a quello di listino: in questo modo saremo circondati da invitanti ribassi del 50% o del 70%, applicati però a prezzi validi diversi mesi fa che, nel frattempo, hanno già subito un calo, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi più all’avanguardia.

Altri dati molto interessanti ci arrivano dall’indagine proposta dal già citato sito di comparazione Pagomeno.

L’anno scorso, secondo questa ricerca, alcune categorie avrebbero addirittura visto il loro prezzo aumentare nei giorni del Black Friday. Un esempio su tutti è quello degli auricolari: il 21,40% degli auricolari in sconto presentava un prezzo più alto rispetto al prezzo medio di novembre 2018 e così gli auricolari sono costati, durante il Black Friday, quasi il 4% in più rispetto alla media di quel periodo. In totale, i prezzi dell’e-commerce durante lo scorso Black Friday avrebbero subito un ribasso appena dello 0,95%. Generalmente, i prezzi si avvicinavano al minimo annuale, ma senza migliorarlo in maniera significativa.

I trucchi per un Black Friday intelligente
È meglio allora lasciar perdere del tutto le offerte del Black Friday? Non è detto: l’importante è non dimenticarsi di confrontare quello che propongono le varie piattaforme di e-commerce per non rischiare di pagare i prodotti ad un prezzo quasi pieno, se non superiore al prezzo di mercato. In più, si può provare a tenere d’occhio le categorie che sembrano promettere tagli sostanziosi: quest’anno, secondo il sito di comparazione Idealo, se si ripeteranno le tendenze del 2018 gli affari migliori si faranno acquistando casse altoparlanti (-48,0%), giochi Lego (-21,3%) e obiettivi fotografici (-13,0%).

Articolo a cura di Chiara Spallino – Fonte Fanpage