Bimbo di 11 mesi estratto vivo 35 ore dopo il crollo: era nella sua culla

652
macerie

Miracolo in Russia: bimbo trovato vivo dopo 35 ore sotto macerie del palazzo crollato – di Biagio Chiariello

Lʼedificio di 10 piani è crollato lunedì mattina e i soccorritori hanno ritrovato il bambino dopo che le operazioni di ricerca erano state sospese. La tragedia causata da una fuga di gas.

Sale in modo drammatico il bilancio della tragedia avvenuta lunedì a Magnitogorsk, in Russia, dove un palazzo di dieci piani è parzialmente crollato a causa di un’esplosione provocata da una fuga di gas: le vittime sono 15, decine le persone che risultano ancora disperse.

Eppure c’è modo di sorridere: un bimbo di 11 mesi è stato estratto vivo poche ore fa dalle macerie, a 35 ore di distanza dal dramma: le sue condizioni risultano comunque molto gravi.

Il piccolo, hanno fatto sapere le autorità della regione russa, è stato trasferito in ospedale dopo essere stato rinvenuto nella sua culla, avvolto nelle coperte; è cosciente.

C’è da dire che le operazioni di soccorso erano state sospese per il timore che le parti restanti del palazzo crollassero.

L’esplosione è avvenuta quando in Italia erano circa le 11 di lunedì mattina: una grossa porzione dell’edificio è venuto giù.

Magnitogorsk è una città industriale di 400.000 abitanti e si trova circa 1.400 chilometri a est di Mosca, nella regione degli Urali.

Sotto le macerie potrebbero esserci ancora molte persone

Nello stabile erano registrate come residenti in 110 e ancora di molti non si conosce la sorte, ha fatto sapere il vice governatore Oleg Klimov, citato da Russia Today.

Il crollo, ha confermato l’ufficio regionale dei servizi di sicurezza federali (Fsb), è stato causato da un’esplosione di gas.

Inizialmente si è parlato di almeno 50 dispersi, ma il numero non è stato ancora confermato dalle autorità ufficiali che sono al lavoro per salvare più vite possibili nonostante le temperature rigide.

Secondo quanto riportato da Russia Today che cita una testimone, si è sentito un forte boato che ha distrutto le finestre dell’appartamento.

“Abbiamo pensato – dice un’altra persona – fosse un terremoto. I vetri rotti e persone urlare“. Fonte Fanpage