Milano, bimba di 2 anni mangia disgorgante per i lavandini: è grave

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acido in polvere

Bimba di due anni mangia acido in polvere e finisce in ospedale: paura a Mediglia – di Francesco Loiacono

Grave incidente domestico ieri sera a Mediglia, in provincia di Milano. Una bambina di due anni, approfittando di un momento di distrazione della madre, ha ingerito per sbaglio dell’acido in polvere ed è stata trasportata in codice rosso in ospedale. Le sue condizioni sono serie, anche se la piccola non è in pericolo di vita.

Una bambina di due anni ha ingerito per sbaglio dell’acido in polvere ed è finita in gravi condizioni all’ospedale.

L’episodio, riportato dalla testata “Milanotoday”, è accaduto nella serata di ieri, mercoledì 22 maggio, a Mediglia, in provincia di Milano.

La dinamica dell’episodio, ricostruito dai carabinieri, lascia ipotizzare che si sia trattato di un drammatico incidente domestico.

La bambina si trovava in casa assieme alla madre e avrebbe approfittato di un momento di distrazione della donna per afferrare una confezione di disgorgante per i lavandini in polvere, ingerendone il contenuto ipotizzando che si trattasse di qualcosa da mangiare.

Un gesto naturale per bambini di quell’età, naturalmente spinti dalla curiosità a esplorare ciò che trovano intorno a loro: un gesto che però poteva costare caro alla piccola.

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Mangia acido in polvere: non è in pericolo

Si è trattato di un incidente domestico: la bimba non è in pericolo di vita. La madre si è fortunatamente accorta di quanto avvenuto e ha subito chiamato i soccorsi.

Nell’abitazione sono intervenuti sia il personale paramedico del 112 sia i carabinieri: la bambina è stata trasportata in codice rosso alla Clinica De Marchi di Milano, dove i medici l’hanno ricoverata in codice rosso.

Fortunatamente, nonostante le condizioni della piccola siano serie, la bimba non sarebbe in pericolo di vita: la speranza è ora che si riprenda al più presto.

Gli accertamenti dei militari dell’Arma nell’appartamento in cui si è verificato l’episodio avrebbero escluso particolari responsabilità da parte della madre della piccola, “colpevole” solo di un attimo di distrazione. Fonte: milano.fanpage.it