Ecco cosa diceva Bettino Craxi sui fenomeni migratori

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Craxi sui fenomeni migratori – Ecco come Craxi già 25 anni fa inquadrava il problema dei fenomeni migratori proponendo una soluzione.

“Nel Sud del Mediterraneo le popolazioni sono soggette a un tasso di incremento demografico che è ancora troppo alto.

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Sono iniziate correnti emigratorie e immigratorie che in assenza di un accelerato processo di sviluppo che abbracci tutta la riva Sud del Mediterraneo sono destinate a gonfiarsi in modo impressionante, e saranno delle tendenze inarrestabili e incontrollabili.

Paesi con popolazioni giovanissime, le quali naturalmente vanno verso le luci, le luci della città, se noi non accenderemo un maggior numero di luci in quei paesi.

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In realtà le grandi nazioni ricche del mondo non compiono lo sforzo che viene considerato necessario per ridurre queste distanze, le distanze sono assai grandi, sono abissali ed è questa ripeto la grande questione sociale del nostro secolo”.  Fonte Il Mediterraneo – Titolo originale: Craxi sui fenomeni migratori

Bettino Craxi: Storico leader socialista, Bettino Craxi pronuncia il suo ultimo discorso da deputato, un deputato sotto accusa, il 29 aprile del 1993. Poi ci saranno le monetine, i processi, le condanne, il triste rifugio ad Hammameth, la malattia, la morte. Una parabola che in sedici anni lo porterà dall’altare al fango. 

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Nell’agosto del ’93, davanti ad un Parlamento ammutolito, fa lo storico discorso che suona come una sfida a tutta la classe politica italiana: “Si alzi in piedi chi di voi non ha preso finanziamenti illeciti in questo Paese”. Poi ricorda i soldi versati dai sovietici al Pci e l’apparato paramilitare del KGB in Italia.

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