Attraverso gli scarichi, cocaina e ketamina stanno drogando i pesci dei mari

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Cocaina, ketamina e pesticidi tra le sostanze rilevate nei Gammarus Pulex, gamberi di acqua dolce nella contea di Suffolk, in Gran Bretagna.

I ricercatori britannici della King’s College di Londra insieme ai colleghi dell’Università del Suffolk hanno raccolto questi dati tra quindici diverse acque della zona.

Lo studio è stato pubblicato il primo maggio su Environment International.
Le sostanze nocive finisco nelle acque attraverso lo scarico del water, causando seri danni ambientali.

“Sebbene le concentrazioni fossero basse, siamo stati in grado di identificare composti potenzialmente pericolosi per l’ambiente e che potrebbero rappresentare un rischio per la fauna selvatica”. Queste le dichiarazioni del dott. Thomas Miller, uno dei ricercatori.

Gran Bretagna, cocaina anche nelle anguille

Sempre in Gran Bretagna in passato furono fatte ricerche di questo tipo, e anche allora trovarono tracce di cocaina nelle anguille del Tamigi.

Riscontrare sostanze nocive nelle anguille era abbastanza scontato in quanto la ricerca si svolse in acque di zone metropolitane.

La contea di Suffolk è invece una zona rurale e si pensava fosse ancora “pulita” e quindi, non contaminata.

E in italia? Secondo uno studio del Centro europeo per il monitoraggio delle droghe, Bolzano è la città italiana dove si consuma più cocaina: 392 milligrammi per 1000 persone.

Bolzano, insieme a Milano, risulta essere anche tra le prime città d’Europa. In questa indecorosa classifica la Gran Bretagna con Bristol si conferma al primo posto, seguita da Zurigo e Barcellona.

Tornando alla ricerca nelle acque della contea di Suffolk e alla luce dei dati inerenti alle grandi città europee, diventa più comprensibile la meraviglia dei ricercatori.

La ricerca mette in evidenza due aspetti molto inquietanti: da un lato il problema ambientale e dall’altro quello sociale.

Le zone rurali infatti, sono sempre state considerate come luoghi tranquilli dove la frenesia delle grandi città e tutto ciò che ne consegue non intacca il quieto vivere. Evidentemente le cose stanno cambiando… e non è un buon segno.