Salvini: «Altra promessa mantenuta», ecco l’emendamento appena approvato

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Sblocca cantieri, arriva l’obbligo di installare le telecamere in asili nido e case di cura – di Stefano Rizzuti

Arrivano le telecamere obbligatorie in tutti gli asili nido (pubblici e paritari) e nelle case di cura per anziani.

Un emendamento al decreto Sblocca cantieri, approvato in commissione al Senato, prevede l’obbligo di videosorveglianza in tutte queste strutture, con un finanziamento per i comuni che si dovranno adeguare alla nuova norma.

Arriva l’obbligo di installare le telecamere in tutte le aule degli asili, così come nelle strutture di assistenza e cura di anziani e disabili.

La novità viene introdotta con un emendamento al decreto Sblocca cantieri approvato in commissioni Lavori pubblici e Ambiente al Senato.

La proposta di modifica è stata firmata dai senatori di Lega, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Forza Italia.

L’installazione dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso riguarderà tutte le scuole dell’infanzia, sia statali che paritarie.

L’emendamento prevede la creazione di un fondo per finanziare l’installazione delle telecamere con l’obiettivo di assicurare a tutti gli ospiti delle strutture coinvolte una “più ampia tutela”.

Telecamere negli asili nido e case di cura: ecco i costi

La dotazione sarà di 5 milioni di euro per il 2019 e di 15 milioni per gli anni successivi, dal 2020 al 2024. Con questi fondi spetterà ai comuni installare i sistemi di videosorveglianza.

Altrettanti ne vengono stanziati per tutte le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità.

Con i fondi dovranno essere acquistate anche le apparecchiature per conservare le immagini per un “periodo temporale adeguato”.

Il decreto Sblocca cantieri. Il decreto Sblocca cantieri ha ricevuto il via libera dalle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato: il provvedimento approderà in Aula domani alle 15, secondo quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo.

Il decreto dovrà essere convertito in legge entro il 17 giugno e dovrà tornare – dopo il voto di Palazzo Madama – alla Camera.

Durante l’esame dell’Aula dovrebbe essere affrontata anche la discussione sulla Tav, con un emendamento della Lega.

Nel provvedimento c’è anche un’altra novità, inserita con un emendamento approvato durante la discussione di oggi in commissione e che riguarda le procedure d’installazione per le strutture abitative temporanee in alcune zone colpite dal terremoto.

In particolare, sono coinvolti i comuni di Catania e Campobasso e lo scopo di questa modifica è quello di evitare l’abbandono del territorio.

Esultano Salvini e Forza Italia

L’approvazione dell’emendamento sull’installazione delle telecamere degli asili viene rivendicata come un successo dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Telecamere per difendere bimbi, anziani e disabili, altra promessa mantenuta”, è il commento del leader leghista.

Esulta anche Forza Italia, con la deputata Annagrazia Calabria: “Il via libera ai fondi per l’installazione di telecamere nelle scuole per l’infanzia e nelle strutture socio assistenziali per anziani e disabili dà ragione alla battaglia che Forza Italia porta avanti da tempo a tutela dei più deboli”.

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Continua: “Il fatto che questo obiettivo, oggi, sia condiviso in maniera trasversale è motivo di grande soddisfazione. Ci auguriamo che ora si acceleri sull’arrivo in Aula al Senato del provvedimento, che alla Camera è stato approvato su testo a mia prima firma, per offrire una normativa ampia e coerente che punti anche sulla formazione del personale come forma imprescindibile di prevenzione di abusi e maltrattamenti”. Fonte: fanpage.it