Arriva il robot pompiere

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Arriva il robot pompiere

  • di Carolina Garcia

Il prototipo ha mani capaci di aprire agevolmente le maniglie antipatico ed è in grado di muoversi velocemente

L’istituto italiano di Tecnologia di Genova, in collaborazione con il Centro ricerche E. Piaggio dell’Università di Pisa, il Politecnico di Losanna, l’Istituto tedesco Karlsruhe e l’Università cattolica di Lovanio, in Belgio, ha realizzato il primo prototipo di robot in grado di gestire le situazioni di emergenza.

WalkMan

Attraversare le fiamme, attivare un estintore e spegnere un incendio, sono alcuni dei compiti che è in grado di svolgere WalkMan. Si chiama così, infatti, il robot dall’aspetto umanoide che presenta mani capaci aprire agevolmente maniglie antipanico e, inoltre, può reagire rapidamente a pinte esterne e può modificare il passo per evitare di cadere su terreni accidentati.

Come funziona

WlakMan, alto 1.85 per 102 chilogrammi di peso, è controllato a distanza da un operatore. Nella versione base, la testa è equipaggiata con telecamere, scanner laser 3D e microfoni. Le sue capacità, in realtà, sono state già testate: WalkMan, infatti, è stato utilizzato nel 2016 dopo il terremoto di Amatrice per testare la stabilità degli edifici.

I test sul robot

Nella sua ultima prova, eseguita recentemente in laboratorio è stato sperimentato in uno scenario definito dai ricercatori insieme alla Protezione civile di Firenze e nel quale il robot  doveva muoversi all’interno di un ipotetico impianto industriale danneggiato da un terremoto. WalKMan è stato in grado di aprire la porta, localizzare una valvola industriale e chiuderla, rimuovere gli ostacoli sul suo percorso e identificare la posizione delle fiamme e attivare l’estintore.

Fonte: interris