Anziana in carrozzina a testa in giù e lui controllava lo smartphone – Video

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anziana in carrozzina

Anziana in carrozzina gettata a terra e maltrattamenti ai degenti: due arresti in una casa di cura – di Francesco Loiacono

Due persone sono state arrestate dalla polizia di Stato di Pavia per maltrattamenti e lesioni personali aggravate ai danni di anziani, avvenuti in una casa di cura di Montebello della Battaglia, nel Pavese.

Ai domiciliari sono finiti il direttore della struttura e un operatore socio sanitario. In un caso un’anziana sulla sedia a rotelle è stata lasciata a terra, con la carrozzina capovolta, per non disturbare l’operatore. Alcuni maltrattamenti sono stati documentati con video.

Due persone sono state arrestate dalla polizia di Stato di Pavia per maltrattamenti e lesioni personali aggravate ai danni di anziani.

Le vittime sono persone affette da gravi disabilità fisiche e mentali che erano ospitate in una residenza sanitaria di Montebello della Battaglia, nel Pavese.

A finire ai domiciliari sono stati il direttore della struttura, il 67enne G.G. e un operatore socio sanitario che lavorava nella casa di cura, il 35enne D.M..

Le indagini, partite a marzo dopo alcune segnalazioni, hanno fatto emergere come i due indagati avessero creato un clima di violenza e impunità all’interno della struttura, convenzionata con il Sistema sanitario nazionale e gestita da una cooperativa sociale.

Direttore e operatore socio sanitario si sarebbero resi pienamente responsabili di gravi vessazioni fisiche e psicologiche nei confronti di alcuni anziani ospitati nella struttura.

Anziana in carrozzina ribaltata per usare lo smartphone

In un caso, come documentato da un video diffuso dalla polizia, un’anziana in sedia a rotelle sarebbe stata lasciata capovolta sul pavimento, con la testa per terra e le gambe rialzate: il tutto per non disturbare l’operatore socio sanitario e permettergli di armeggiare in tranquillità con il suo smartphone.

In un altro caso, riportato nel rapporto della polizia, si parla di un anziano che sarebbe stato ustionato sul petto con un phon.

L’inchiesta sui maltrattamenti nella casa di cura è affidata al pubblico ministero Camilla Repetto.

L’ordine di custodia cautelare ai domiciliari per il direttore e l’operatore socio sanitario della struttura è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari Carlo Pasta. Fonte Fanpage