Acceleratore invece del freno e travolge bimbo di 5 anni, poi tenta suicidio

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Schiaccia l’ acceleratore al posto del freno e travolge bimbo di 5 anni. Ragazza tenta suicidio – di Biagio Chiariello

Eleanor Cass, 26enne inglese, non ha retto al rimorso di aver cambiato per sempre la vita del piccolo Bobby in quell’incidente avvenuto lo scorso luglio.

La giovane, che è stata condannata a 16 mesi di carcere per guida pericolosa, aveva provato a difendersi: “Stavo imparando a guidare”. Nei giorni scorsi, l’insano gesto

Stava imparando a guidare quando travolse un bambino di cinque anni, causando lesioni cerebrali che hanno cambiato per sempre la sua vita.

Ora Eleanor Cass, 26 anni, di Hertford, contea dell’Hertfordshire, in Inghilterra, ha tentato il suicidio. Troppo grande il rimorso per quanto accaduto il 15 marzo 2017.

La giovane si era fermata ad un incrocio a T dietro un’altra auto. Quando questa è ripartita, Eleanor ha ingranato la marcia.

Nello stesso momento, Bobby Hughes, un bambino di cinque anni, ha attraversato la strada. Quando la ragazza lo ha visto, è andata nel panico e ha finito per premere il pedale dell’acceleratore invece che quello del freno.

L’impatto è stato inevitabile. Dopo averlo travolto, la giovane si è schiantata contro il muro di una casa, abbattendolo.

Il bimbo è stato portato d’urgenza al Addenbrooke’s Hospital di Cambridge dove ha trascorso quattro settimane in coma.

Ha subito delle gravi ferite al cervello ed oggi è costretto a ricevere assistenza 24 ore su 24. Non è più in grado di parlare, muoversi e mangiare come una volta.

Eleonar ha spiegato alla Corte di Chelmsford che aveva sostenuto solo nove ore e mezza di lezioni per guidare un’auto automatica al momento dell’incidente.

Si è dichiarata colpevole di aver causato gravi lesioni da guida pericolosa e il 18 aprile è stato condannata a 16 mesi di carcere e al divieto di guidare per due anni.

In questi mesi la madre di Bobby, Carly Easter, non ha nascosto la propria rabbia e il risentimento nei confronti dell’imputata e della sua famiglia per “la mancanza di rimorso” mostrato e per essersi “preoccupata di più del danno arrecato alla sua auto” che del male fatto al bambino.

“Mi piacerebbe sapere come fai ad essere così senza cuore”, ha detto. “Non meriti il ​​mio perdono e spero che la tua coscienza ti raggiunga” ha aggiunto.

Ha anche spiegato di essere stata costretta a trasferirsi per trovare una casa adatta ai bisogni di Bobby. “Anche per questo motivo ha tentato il suicidio” ha spiegato l’avvocato Mark Haslam, che difende Eleanor Cass.

“Questo gesto è la vera indicazione del suo stato mentale e della sua comprensione delle conseguenze di ciò che ha fatto” ha spiegato il legale. Fonte: fanpage.it