Ecco come sostituire l’azione del sole con 9 alimenti ricchi di vitamina D

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alimenti ricchi di vitamina D

Cosa fare se non riusciamo a stare sufficientemente all’aria aperta? Ecco i 9 alimenti ricchi di vitamina D

Vitamina D: ecco i 9 alimenti che ne contengono di più in assoluto – articolo di SoluzioniBio

La vitamina D, detta anche “ormone del sole”, è una vitamina indispensabile per la salute delle ossa e per mantenere attivo il sistema immunitario, contribuendo anche ad azioni antitumorali.

L’esposizione ai raggi solari incrementa nel nostro organismo la sintesi di Vitamina D e l’assorbimento attraverso il colesterolo (è per questo che viene detta anche “ormone del sole”).

La vita quotidiana che gran parte dell’umanità conduce però, non ci consente di stare sufficientemente esposti all’aria aperta e alla luce naturale, quindi alcuni studi hanno stimato che circa il 40% della popolazione soffre di carenza di vitamina D.

In questo scenario assumono ovviamente importanza gli alimenti che possono rifornirci di Vitamina D; ecco la lista dei 9 cibi che ne contengono di più in assoluto.

1 – Il salmone (soprattutto quello selvatico) è un’eccellente fonte di vitamina D, oltre che di grassi buoni omega3 e omega6.

Una porzione di 100 grammi contiene la quantità di vitamina D quotidiana di cui necessitiamo.

2 – Le aringhe, mangiate in tutto il mondo, sono un’altra eccellente fonte naturale di vitamina D e possiamo consumarle in moltissimi modi diversi (fresche, affumicate, in salamoia, ecc.)

3 – Il merluzzo, e in particolare l’olio di fegato di merluzzo, è un rimedio popolare molto conosciuto anche dai nostri nonni, che infatti lo somministravano ai bambini durante la crescita come potente integratore alimentare. Anche questo ha un’altissima concentrazione di vitamina D.

4 – Il tonno è un buon “contenitore” di vitamina D, con una carne anche molto gustosa quando consumato fresco. Una porzione di 180 g a settimana può essere una buona abitudine alimentare.

5 – Le ostriche, alimenti ricchi di vitamina D 

A chi piacciono i molluschi dall’intenso sapore di mare, sono povere di calorie e hanno una buona percentuale di vitamina D da cedere al nostro organismo. Una porzione di 100 g di ostriche fornisce circa l’80% del fabbisogno giornaliero di vitamina D.

6 – I gamberi, a differenza di altri animali e molluschi acquatici che abbiamo visto, sono poveri di grassi pur mantenendo un alto livello di vitamina D. Unica controindicazione: i gamberi hanno anche un discreto livello di colesterolo a cui porre attenzione.

7 – Un tuorlo d’uovo, deposto da galline allevate all’aperto e libere di razzolare al pascolo, contengono un’ottima percentuale di vitamina D.

8 – I funghi sono l’unica fonte vegetale di alimenti ricchi di vitamina D naturalmente. I funghi, proprio come noi essere umani, sono in grado di sintetizzare la vitamina D quando sono esposti ai raggi solari (con la differenza che sintetizzano vitamina D2, meno potente della D3 che è quella presente negli animali).

9 – Esistono poi, infine, gli alimenti cosiddetti “fortificati”, ovvero cibi che arrivano sulle nostre tavole già arricchiti di vitamina D. Tra questi, possiamo trovare: latte di mucca, latte di soia, succo d’arancia, cereali e farina d’avena.

Il consiglio finale che ci sentiamo di dare è però quello di cercare di trascorrere più tempo all’aperto, sia per sintetizzare in autonomia la vitamina D, sia per il benessere di tutto l’organismo. Fonte: SoluzioniBio