30 anni fa la prima puntata di ‘Siamo fatti così’: tutte le curiosità sul cartone

781
siamo fatti così

30 anni di “Siamo fatti così”, il mitico cartone che ci insegna come funziona il corpo umano – di Valeria Morini

Il 26 febbraio 1989 Italia 1 trasmetteva per la prima volta nel nostro Paese la straordinaria serie divulgativa francese, un prodotto per grandi e piccini che in modo giocoso ha insegnato il funzionamento del corpo umano.

Ecco alcune curiosità sul cartone animato, di cui resta indimenticabile la sigla cantata da Cristina D’Avena.

30 anni fa andava in onda in Italia per la prima volta “Siamo fatti così”, il cartone animato divulgativo più famoso e amato di sempre.

Siamo fatti così: la serie francese amata da grandi e piccoli

Era il 26 febbraio 1989 quando Italia 1 trasmetteva la prima puntata della serie francese, nota anche come “Esplorando il corpo umano” e ideata da Albert Barillé.

In 26 episodi, il cartoon ha regalato una straordinaria lezione di anatomia condotta attraverso una rappresentazione allegorica e giocosa perfetta per un pubblico di bambini ma adatta anche agli adulti.

La trama. Parte di un ciclo di sei prodotti dal nome “C’era una volta…” creati da Barillé, “Siamo fatti così” racconta il funzionamento dell’organismo umano attraverso una serie di personaggi antropomorfi che ne rappresentano i componenti microscopici.

Tra i più importanti, il gruppo di globuli rossi formati dai giovani Globina ed Emo e dall’anziano Globus, che spiega di volta in volta i principali aspetti della biologia umana, i linfociti Pierrot e Pti, il Colonnello Pierre, che guida i globuli bianchi, e il Maestro, il capo che dirige le operazioni dal cervello.

Da notare che i personaggi hanno un equivalente umano nelle sequenze ambientate nel mondo reale, utilissime per comprendere in modo ancora più esauriente come agisce il nostro corpo (vedi il caso del virus e del batterio, che nella vita quotidiana hanno lo stesso aspetto di bulli dissoluti).

Le curiosità sulla serie

1. Prima del 1989, era già circolata una versione della serie in italiano, ma non nel nostro Paese. Nel 1987 il cartone (co-prodotto dalla Televisione della Svizzera Romanda e dalla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana) andò in onda nel Canton Ticino con il titolo “C’era una volta la vita: la favolosa storia del corpo umano” e la sigla originale cantata da Sandra Kim.

2. Dal cartone è nata l’opera per bambini “Esplorando il corpo umano” curata dalla De Agostini, che nelle VHS/DVD allegate ha mantenuto l’ordine originale francese. Nella messa in onda italiana, infatti, la sequenza degli episodi venne ribaltata. Dal 2016 è stata trasmessa in tv un’edizione restaurata, con l’ordine originario ripristinato.

3.  Le musiche sono di Michel Legrand, grande compositore francese scomparso a gennaio 2019 che in carriera è stato premiato con ben tre Oscar, per le colonne sonore di “Quell’estate del ’42” e “Yentl” e per la miglior canzone di “Il caso Thomas Crown”. Legrand ha curato anche le soundtrack di “Les Parapluies de Cherbourg”, “I tre moschettieri”, “Prêt-à-Porter” e “I miserabili”.

Ti potrebbe interessare anche La storia infinita: 40 anni fa usciva il capolavoro scritto da Michael Ende

La sigla di Cristina D’Avena. La sigla italiana, immancabilmente, è stata cantata da Cristina D’Avena e resta un cult assoluto.

Merito anche del testo di Alessandra Valeri Manera e della musica di Massimiliano Pani (il figlio di Mina ha composto anche altre sigle Mediaset, tra cui “Super Mario” e “Principessa dai capelli blu”).

In “Duets”, il disco di Cristina D’Avena uscito nel 2017, la regina dei cartoon lci ha regalato una versione eseguita in coppia con Elio. Fonte: tv.fanpage.it